Cerimonia di Inaugurazione

Domenica

30

Novembre 2003

 

Il Presidente Bessi, tra il Sindaco Giuseppe Conti ed il Responsabile di Protezione Civile Gianluca Bettella, nel momento del Taglio del Nastro

 

Cari Donatori, cari Concittadini,

quando leggerete questa lettera, il grande Evento per la nostra Associazione e per Palestro, l’inaugurazione della Nuova Sede, sarà ormai solo un ricordo. Ma se l’evento è passato, rimane il risultato, frutto di diversi anni di lavoro: la Sede. Questa Sede tanto attesa, tanto voluta, è ora una Realtà. Finalmente l’Avis di Palestro può guardare con maggiore tranquillità al futuro e può cominciare a fare qualche progetto, senza mai perdere di vista il suo scopo primario: raccogliere il sangue per chiunque ne abbia bisogno. Avere raggiunto un traguardo così importante non deve però farci perdere l’umiltà e la voglia di continuare la nostra “missione” con l’impegno disinteressato che ci deve contraddistinguere. Vorrei far capire che chiunque di noi potrebbe essere coinvolto nel discorso avisino, almeno sotto due aspetti, che non riguardano direttamente il dono del sangue. Se è vero che «Si può servire l’Avis anche donando il sangue», allora ciascuno di noi può farsi un “esame di coscienza” e chiedersi se può in qualche modo contribuire alle diverse attività della nostra Associazione. Se è vero che ho potuto notare diversi contributi di ordine economico e di impegno lavorativo, non ho problemi a confessare che non bastano mai, perché per tenere in piedi una seppur piccola Avis come la nostra, è necessario il lavoro di molti.

Noi vi aspettiamo a braccia aperte: pensateci!

Il secondo aspetto è più triste, ma di terribile attualità: purtroppo nessuno di noi può escludere che un domani abbia bisogno di sangue, e quindi l’Avis, una realtà lontana, diventa improvvisamente e drammaticamente vicina, perché, checché se ne dica, l’unico sangue sicuro è quello dei Donatori, fatto che va ribadito con energia!

Con la Nuova Sede sono in cantiere alcuni progetti, che vi ho in parte ricordato nel mio discorso di domenica (spero di non avervi annoiato!), ma che solo il futuro e l’aiuto di tutti ci permetterà di realizzare.

Con sincera cordialità

Il Presidente

Giancarlo Bessi

 

 

Cerimonia di Intitolazione della

Vecchia Sede e Benedizione del Nuovo Labaro

Intitolazione della Sede