Domande Frequenti

&

Qualche Notizia Utile

 

Lo Statuto Associativo
Tipi di Donazione Il sangue
 

Le statistiche dicono che:

- in un ospedale occorrono, in un anno 10 sacche di sangue a letto

- per reintegrare al ferito il sangue perso in un incidente occorrono da 2 a 10 sacche

- per un intervento di protesi all'anca occorrono fino a 5 sacche

- per un intervento chirurgico medio occorrono almeno 5 sacche

- per un intervento di cardiochirurgia a cuore aperto occorrono

almeno 12 sacche di sangue

(per sacca di sangue si intende 450 grammi, pari a una donazione)

Attualmente le donazioni di sangue e di plasma in Italia
NON SONO SUFFICIENTI A COPRIRE IL FABBISOGNO NAZIONALE

Questo comporta un acquisto notevole di sangue e derivati dall'estero, con l'aumento dei rischi dovuti a minor controlli in quanto chi vende predilige la QUANTITA' alla QUALITA'.


- Chi può Donare? 

Può donare chiunque, purché in buona salute, con età compresa tra 18 e 65 anni e con un peso non inferiore a 50 Kg. 

- In cosa consiste la donazione di sangue?

La donazione è un atto che impiega pochi minuti. Si viene sottoposti ad una visita medica molto breve, quindi ci si accomoda su apposite poltrone. Il medico inserisce nella vena del braccio (destro o sinistro, è indifferente) l'ago collegato con una cannula alla sacca che conterrà il sangue donato. E' tutto materiale monouso e sterile. Il prelievo dura una decina di minuti. Quindi, la sacca viene sigillata e privata di quell'ago oramai usato e della cannula mediante cui erano collegati. La sacca è quella che si vede sui sostegni negli ospedali. Si procede quindi a prelevare quattro provette di sangue su cui si faranno i vari esami. Dopo qualche minuto di riposo, è a disposizione del donatore un efficiente servizio ristoro, con brioches di pasticceria e caffè, tea, cappuccino e quant'altro si possa desiderare.

- Donare il Sangue fa male?

No. Donare non è un atto doloroso. Al più si sente pungere quando il medici inserisce in vena l'ago per il prelievo.

- Si corrono pericoli nel donare il sangue?

No, non si corre nessun pericolo. La donazione avviene sotto stretto controllo di personale medico abilitato, con materiali sterili e rigorosamente monouso.

- Donando posso venire contagiato da qualche malattia (HIV, Epatiti, etc...)?

Assolutamente no, perché tutti i materiali e gli strumenti, come aghi e sacche, sono rigorosamente monouso e sterili. L'Igiene viene messa al primo posto, perchè la salute del donatore, come quella del ricevente, sono la prima preoccupazione della Nostra Associazione. 

- La donazione viene pagata?

Il dono del sangue è gratuito e volontario. Inoltre, il ricevente non saprà mai chi è il donatore. Solo le strutture ospedaliere possono risalire al donatore, solo e soltanto per maggiori garanzie nei confronti del ricevente. Chi paga i donatori deve essere immediatamente denunciato all'autorità giudiziaria.

- Come fa il medico del centro A.V.I.S. a conoscere le mie condizioni di salute?

Prima di ogni donazione si viene sottoposti ad un questionario, con domande specifiche sulla vita sanitaria del volontario. Inoltre, ad ogni donazione vengono effettuati in loco la misurazione della pressione e dell'Emoglobina. Sul sangue prelevato, invece, si fanno ogni volta esami emocromocitometrici e virologici (HIV, Epatite B e C, Lue, etc...). Una volta all'anno, poi, si effettuano gli esami completi e la visita medica con tanto di Elettrocardiogramma. Ecco perché continuiamo a dire che il sangue Italiano è controllato. Non è possibile che il ricevente contragga malattie virali dopo una trasfusione di sangue prelevato in strutture Avis, Fidas, Fratres o CRI. Ecco perché bisogna raggiungere la completa autosufficienza trasfusionale.

- Chi non può donare il Sangue?

Non può donare il sangue chi ha precarie condizioni di salute. Non può donare chi è tossicodipendente, chi si prostituisce, chi ha comportamenti a rischio di trasmissione di malattie infettive. Non si può donare subito dopo le anestesie. Devono passare SEI mesi da quelle di carattere locale (da quella per lavori sui denti a operazioni più importanti in anestesia locale) ed UN ANNO da quelle generali. Devono passare SEI mesi dal buco all'orecchio, dal piercing o dal tatuaggio. Deve passare UN ANNO dall'ultimo parto. Non si può donare se si è in gravidanza. Esiste inoltre un periodo minimo dopo l'assunzione di farmaci. E' escluso dalla donazione chi è in terapia farmacologica permanente, ad eccezione delle assuntrici di anticoncezionali orali. 

 

Speriamo di averVi fatto scattare quella molla che induce una persona a voler fare del bene. 

Perciò, Ti aspettiamo per condividere insieme la gioia del dono!!